Autodichiarazione per i massimali degli aiuti di Stato per l’emergenza COVID

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  • Ultima modifica dell'articolo:Ottobre 25, 2022
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Gentili Clienti,

in merito all’autodichiarazione per i massimali degli aiuti di stato per l’emergenza COVID il Ministero dell’Economia e delle Finanze, rispondendo a un’interrogazione parlamentare, ha sottolineato che le garanzie dei finanziamenti del Fondo PMI devono essere incluse nell’obbligo comunicativo.

Ricordando la proroga del termine di presentazione dell’autodichiarazione, passata dal 30 giugno al 30 novembre 2022, con particolare riferimento agli aiuti connessi alle garanzie del Fondo centrale di  garanzia, rilasciate ai sensi dell’art. 13 del DL 23/2020, nella risposta il Ministero dell’Economia e delle finanze fa presente che il citato articolo 13 ha introdotto due tipologie di garanzie:

  • una prima tipologia di garanzia, concessa nella misura del 100%, che assiste finanziamenti di importo ridotto concessi alle imprese e ai lavoratori autonomi danneggiati dalla pandemia e che trova la sua disciplina nella lettera m) del predetto art. 13 comma 1;
  • una seconda tipologia di garanzia, concessa fino al 90% dell’importo del prestito, che trova la sua principale disciplina nella lettera c) del citato comma 1 dell’art. 13.

Viene quindi rilevato che la prima garanzie è concessa ai sensi e nei limiti previsti dalla Sezione 3.1 del Temporary framework, dal momento che la Commissione europea assimila una garanzia integrale su un finanziamento bancario a un contributo a fondo perduto, dal momento che nessuna valutazione nel merito di credito è operata sul contribuente e nessun rischio assume il soggetto che eroga il finanziamento.

La seconda tipologia di garanzia è invece concessa ai sensi e nei limiti della Sezione 3.2 del Temporary framework.

Pertanto preghiamo tutti i clienti che hanno beneficiato di garanzie del Fondo centrale di garanzia, rilasciate ai sensi dell’art. 13 del DL 23/2020, di inviare la relativa documentazione allo studio tramite e-mail entro il 31 ottobre p.v. al fine di inserire tale dato nel modello che lo studio si appresta ad inviare.

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